De Havilland “Tiger Moth” – 1/72

0
146
Tiger Moth

DE HAVILLAND TIGER MOTH – AIRFIX 1/72

Eddy Scquizzato – “GEP scale models”

Tiger Moth

IL KIT

De Havilland Tiger Moth, il mio primo kit Airfix è primo davvero in molte cose: primo modello in 1/72, primo biplano, prima sfida con i tiranti, prima volta che di utilizzo di alcuni prodotti.

Il kit si è di ottima fattura, i dettagli sono molto interessanti e proporzionati alla scala; purtroppo, un paio di pezzi erano rovinati e ho dovuto ricostruirli ma fortunatamente erano pezzi davvero piccoli.

Tiger Moth

 

LA COSTRUZIONE

Dopo una rapida occhiata al kit sono rimasto entusiasmato dalla pagina delle istruzioni relative ai tiranti, chiedendomi come avrei potuto realizzarli; ma sarebbe stato un problema da affrontare in seguito. Del resto, questo kit l’avevo acquistato per provare nuovi prodotti in vista di futuri biplani in scala maggiore. Non mi aspettavo grandi risultati, ad ogni modo.

GLI INTERNI

Il kit si presenta in 3 stampate, di cui una dedicata ai vetri, istruzioni e decals. Si parte dagli interni ai quali ho aggiunto le cinture di sicurezza. Le decals sono davvero ottime e la loro applicazione non ha presentato difficoltà.

 

 

Dopo aver colorato gli interni, effettuato i lavaggi e utilizzato qualche pigmento ho chiuso la fusoliera e in seguito l’ho stuccata, operazione mai fatta prima.

Tiger Moth

 

COLORAZIONE DELLA FUSOLIERA E DELLE ALI

La colorazione è corsa via liscia in quanto il modello è tutto color argento, con l’eccezione di alcune fasce gialle, ma non ho riscontrato problemi. Più tardi con i colori ad olio ho evidenziato i profili delle centine alari messe bene in evidenza dal kit stesso. Dopo la mano di lucido ho applicato le decals e le ho protette con un’altra mano di trasparente lucido preparando così il modello per i colori ad olio.

 

L’ASSEMBLAGGIO

Dopo aver preparato tutti gli ulteriori pezzi mancanti è arrivato il momento dell’assemblaggio finale. Prima però ho predisposto fori ed occhielli per il passaggio dei cavi. Dopodiché ho incollato le ali inferiori alla fusoliera e successivamente i vari montanti che supporteranno le ali superiori.

Su queste ultime, seguendo qualche consiglio nel web, avevo già incollato il filo elastico che rappresenterà i tiranti. Questo ha facilitato il montaggio finale poichè il filo risultava già fissato nella parte più difficile da raggiungere e per gravità tendeva a “cadere”.

Con l’aiuto di un filo di rame ho preparato la colla nel punto in cui il tirante doveva terminare e poi, tenendo il filo con una pinzetta, l’ho incollato nel punto desiderato.

Essendo la prima volta che utilizzavo il filo elastico ho preferito non tenderlo a dovere lasciandogli circa un po’ di gioco, che avrei sistemato in seguito con l’aiuto di uno stagnatore.

L’operazione ha richiesto un paio di ore, tanta pazienza e circa un’ora di occhiate verso la finestra con la tentazione di lanciare il modello direttamente in giardino. Purtroppo, nella fase di tensionamento dei tiranti ho utilizzato un attrezzo non adeguato.
Essendo concentrato nel non toccare il filo elastico con la punta dello stagnatore, non mi sono accorto di aver toccato in un paio di punti con le viti di fissaggio della punta stessa, rovinando così le estremità alari.
Mannaggia a me…, era venuto fuori anche un lavoro dignitoso, molto sopra le aspettative…

Tuttavia, sono molto contento, la costruzione del Tiger Moth mi ha divertito e sono felice di averlo utilizzato come banco di prova per i modelli futuri.

Eddy Scquizzato
Vedi tutti gli articoli su Eddy Scquizzato

IL MODELLO FINITO

 

IL MODELLO DURANTE LA COSTRUZIONE

 

IL KIT DI PARTENZA