Apriamo la scatola del CH-54 “Tarhe” – 1/35 – ICM

0
402
CH 54A Tarhe - ICM

CH-54 TARHE – 1/35 ICM

CH 54A Tarhe - ICM

 

Apriamo insieme la scatola del CH-54 TARHE – 1/35 ICM, per scoprire cosa c’è dentro…

Il Sikorsky CH-54 Tarhe (versione militare dell’S 64 Skycrane civile) era un elicottero da trasporto pesante biturbina con rotore a sei pale, sviluppato dall’azienda statunitense Sikorsky Aircraft Corporation nei primi anni ’60. Destinato ai reparti dell’U.S. ARMY, dopo i test su alcuni prototipi, fu introdotto in servizio con l’esercito statunitense nel 1964. Venne subito inviato in Vietnam dove fu utilizzato per il trasporto carichi pesanti: armi e munizioni, mezzi cingolati, bulldozer, camion, battelli, ponti e rifornimenti di ogni genere, oltre che per il recupero di elicotteri ed aeromobili in avaria.

Rimase in servizio per una trentina di anni, per poi essere dismesso; molti esemplari, ricondizionati e opportunamente modificati finirono nel mercato civile come elicotteri da lavoro o antincendio. Quest’ultimo impiego li vede ancora oggi attivi ed impegnati anche in Italia sotto la gestione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dopo essere stati precedentemente in servizio nel Corpo forestale dello Stato.

La disponibilità era di 4 S-64F, aumentati poi di ulteriori 2 S-64F ordinati a gennaio 2020, con consegna del primo esemplare nel 2020 e il secondo nel 2021.

IL MODELLO ICM

La scatola si presenta come una scatola standard con coperchio ma, una volta tolto, ci si trova di fronte a due scatole in robusto cartone, impilate l’una sull’altra. Non conosco i motivi di questo curioso confezionamento ma posso dire che è molto efficace.

Il primo impatto visivo è imponente… 12 stampate (3 per le pale e una di parti trasparenti). Nessun dettaglio in fotoincisione.

Decals per due versioni:

  • 101st Airborne – Viet Nam 1969
  • 273rd Assault Support Helicopter Company – Viet Nam 1968

CH 54A Tarhe - ICM

Per quanto ci si aspetti di avere tra le mani un “grande” modello le misure del kit, una volta montato fanno impressione. 77 cm di lunghezza, 18 di altezza e un rotore dal diametro di 63 cm!!

La cabina è staccata dal lungo trave che costituisce l’alloggiamento motori; questo faciliterà il lavoro riuscendo a manipolarla meglio. Tutta la parte superiore, con i motori è allo scoperto, una bella sfida per chi voglia (e sappia) fare un lavoro di dettaglio. Ad una prima occhiata queste parti sembrano ben riprodotte. Ci sono una quantità di tubicini, tutti in vista, che corrono sui fianchi della trave e lungo le estremità dei carrelli.

Le 36 pagine di istruzioni sono molto ben fatte, con due pagine a colori per le due alternative proposte. Ambedue dell’U.S. ARMY, cambiano solamente per i numeri e un piccolo distintivo geometrico alla base del rotore di coda.

CH 54A Tarhe - ICM

Peccato non aver offerto l’alternativa delle pale ripiegate che, considerando le dimensioni, avrebbe fatto molto comodo per il posizionamento del modello nelle nostre vetrine o per il trasporto.

La scala 1/35, pensata per affiancarlo alla scala regina dei mezzi militari, è un’ottima scelta. Ma dubito che vedremo molti diorami con queste dimensioni. È più probabile immaginare l’inserimento (sotto la zona di sollevamento) di qualche mezzo cingolato o ruotato, pronto al trasferimento/recupero.

Sicuramente l’after market potrà sbizzarrirsi con accessori e parti aggiuntive. Penso soprattutto al sistema di ripiegamento delle pale, ma penso che (sicuramente) prima o poi apparirà qualche kit di conversione per la versione antincendio.
Niente di più facile che la ICM stessa in un secondo tempo la proponga in questa versione.

IMPRESSIONI

Non so dirvi, ora, se il montaggio sarà preciso e se la scelta della composizione dei pezzi sia la migliore possibile, ma posso dire che ad una prima impressione la plastica è ottima, grigio opaco e mi dà l’impressione di rigidità e lavorabilità allo stesso tempo.

I dettagli sono molto belli, le rivettature, tipiche di questa macchina nata per essere robusta, senza velleità di record di velocità, sono ben riprodotte (non chiedetemi se il numero dei rivetti sia giusto: questo lo lascio alle recensioni di altri, più pignoli di me). La mia intenzione è quella di mostrarvi le stampate così come le trovate nella scatola.

Giulio Perugia
Vedi tutti gli articoli di Giulio Perugia