Recensioni velivoli — 26 giugno 2013

F 4B - recensione - Stefano Cozza 01

Bene, finalmente è atterrato nel mio hangar il nuovo F4B Phantom II Academy in scala 1/48.

Sapete che adoro il Tomcat, ma non posso negare che anche il “fantasmone” con il suo spigoloso sinistro fascino mi acchiappa.

Non mi dilungo a descrivere un velivolo che anche chi non sa cosa sia un aeroplano (come me!!!) conosce, quindi niente note biografiche sull’F 4; mi limiterò ad una mera descrizione del kit coadiuvata da qualche immagine. Ah… altra cosa: gli errori micrometrici di dimensioni non li ho controllati; siete avvisati!!!

Premetto che questo è il Phantom n°6 della mia collezione: 4 Hasegawa, 1 Revell (stampo Hasegawa) in 1:48 e il mastodontico e meraviglioso Tamiya in 1:32. Posso quindi confrontare questa nuova creatura con i suoi predecessori.

Confezione fantastica con schema colori molto chiaro e varie viste del kit ultimato. Effettivamente sembra un po’ giocattoloso, ma ci si accorge piano piano della qualità.

Il kit è stampato in plastica multicolore (MCP) come indicato sulla scatola, memoria Matchbox d’altri tempi, ma attenzione, è tutto un altro universo. Pannelli finemente incisi, ottima plastica ben lavorabile. Qualche sbavatura di troppo ma niente di preoccupante.

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Inoltre questa è sicuramente la prima di diverse scatole dedicate al fantasma di St Louis, si vedono infatti già le diverse future opzioni.

La fusoliera è stampata finalmente in due pezzi divisi orizzontalmente (come il Tamiya 1/32 )! Ecco  la prima buona notizia, eviterà stuccature in zone delicate piene di pannellature.

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Il cockpit è a mio avviso ben dettagliato, molto meglio dell’Hasegawa con le consolle laterali stampate separatamente quindi pìù facili da dettagliare e dipingere. I seggiolini Martin Baker sono ben  curati e, a parte le cinture, non manca nulla. Il tettuccio è fornito sia separato che in pezzo unico. Belli i vani carrelli, molto migliori dei precedenti kit, certo possono essere ulteriormente dettagliati.

Ruote e pneumatici sono stampati separatamente, ottima idea che oramai nei kit di ultima generazione è quasi regola.
Timone di direzione e flaps separati, eviteremo così tagli pericolosi.
Semiali esterne stampate a parte, i più bravi e pazienti riprodurranno il sistema di    ripiegamento con relative cerniere… io no.

Molto belli gli scarichi dei motori, una buona pittura e voilà.

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Carichi bellici forniti (tipici Vietnam):
•   4  AIM 9B Sidewinder

•   4  AIM 7D/E Sparrow
• 12  bombe Mk.82 slicks
•   2  serbatoi alari da 370 galloni
•   1  serbatoio centrale da 600 galloni
•   2   rack (TER)  per Mk82
•   2   rack (MER) per Mk82

Una sola opzione decal nella scatola riferita al VF 111 Sundowners con vistosa bocca di squalo, imbarcato sulla  USS Coral Sea, nel 1975, comunque l’aftermarket decals sul Phantom offre centinaia di opzioni alternative.

Molto completa la serie di stencil di manutenzione per la cellula e un bel set di stencil per le armi .

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Insomma ve lo consiglio… bisognerebbe costruirlo subito… vedremo

 Ciao a tutti

                                                          Stefano” Tomcat “ Cozza

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Giulio Perugia

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